I REDIVIVI
Giovedì primo giugno, a partire dalle ore 17:00, presso piazza Romagnosi, nel quartiere genovese di Marassi, ha luogo una inziativa elettorale della lista “Chiamami Genova” alla quale partecipa l’ex segretario nazionale rifondarolo, Paolo Ferrero.
Per chi trovasse strana questa presenza così importante per un evento locale di una lista civica, occorre precisare che all’interno di questa sono candidati alcuni esponenti del partito del Pastore Valdese, tra cui il compagno Davide Ghiglione, segretario provinciale.
Gli interventi che si susseguono – sulla piazza antistante il circolo di Rifondazione intitolato al partigiano “Dente”, al secolo Severino Bianchini – davanti ad alcune decine di convenuti, spiegano le motivazioni che hanno indotto il partito a rinunciare a presentare la propria lista, e optare per inserire alcune candidature a sostegno di una lista civica.
Come spiega il responsabile politico della federazione rifondarola, «da anni ormai si fanno battaglie comuni con Paolo – il candidato sindaco Putti – sia sul campo che nelle istituzioni: soprattutto quelle che riguardano la Gronda autostradale di ponente ed il Terzo Valico ferroviario dei Giovi».
In separata sede, poi, è lo stesso Ghiglione a confidarci che la scelta è stata motivo di una spaccatura in due della dirigenza della federazione, essendo passata con un solo voto di scarto: «sono passato dall’essere il segretario più amato – recentemente rieletto all’unanimità dal congresso – al più odiato», è la sua amara constatazione.
«Eppure – questo è il suo ragionamento – tutti sanno benissimo che l’attuale stato della sua organizzazione permetterebbe a Rifondazione di essere visibile per un mese sui muri, per poi scomparire sino alle prossime consultazioni; inoltre, chi ha votato contro questa soluzione ha pensato bene di non impegnarsi nella campagna elettorale».
Genova, 02 giugno 2017
Stefano Ghio - Proletari Comunisti Alessandria/Genova
http://pennatagliente.wordpress.com